"IL MAGNIFICO IMPOSTORE. Giorgio Perlasca" - spettacolo di teatro

A seguire intervento del giornalista Massimo Moscardi

Data di pubblicazione:
28 Gennaio 2022 21:00 - 28 Gennaio 2022 23:00
Immagine non trovata

Il 27 gennaio - data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, nel 1945 - si celebra la Giornata della Memoria, in ricordo delle vittime della Shoah, delle deportazioni e delle persecuzioni che colpirono Ebrei, altre minoranze e gruppi in Europa, sotto il Nazifascismo.

In occasione di questa ricorrenza, l'Amministrazione comunale di Cermenate ha scelto di proporre, in forma gratuita alla cittadinanza, un evento teatrale, ispirato alla figura di Giorgio Perlasca, dal titolo "Il magnifico impostore", a cura di Teatro Laboratorio Brescia, in collaborazione con Fondazione Giorgio Perlasca, di e con Alessandra Domeneghini, regia di Sergio Mascherpa.

Lo spettacolo si terrà Venerdì 28 gennaio 2022, alle ore 21.00, presso l'Auditorium comunale P. A. Zucchi - via G.B. Grassi 27 - Cermenate.

"Che cosa avrebbe fatto lei al mio posto?"
E' questa domanda che Giorgio Perlasca rivolge al suo interlocutore
a scatenare in noi molte altre domande...
Sarei capace di attivare tutte le mie facoltà per oppormi ai fatti orribili cui sto assistendo?
Metterei a rischio la mia vita per salvare persone sconosciute?
Saprei attingere a quella parte di me che cerca di combattere l'ingiustizia?
E' proprio per le molte riflessioni che si scatenano ascoltando la sua storia
che vogliamo parlare ancora di lui, del magnifico impostore:
e vorremmo farlo perchè il tempo in cui viviamo è un tempo difficile,
e richiede spesso anche a noi di fare appello alla forza morale che ci portiamo dentro.

 

Giorgio Perlasca nasce a Como nel 1910 e cresce nel Veneto, in provincia di Padova. In gioventù sostiene Mussolini e il suo movimento, tanto da aderire alla campagna d'Africa come volontario e, in seguito, alla Guerra civile in Spagna. All'indomani dell'introduzione delle leggi razziali in Italia, però, prende le distanze dal partito fascista e dall'alleanza tra Mussolini e Hitler. Trasferitosi a Budapest, per motivi lavorativi, attraverso la sua dialettica, le sue conoscenze e la sua astuzia, architetta un sistema - fingendosi ambasciatore spagnolo a Budapest - che consente a numerosi Ebrei di sfuggire alla deportazione. Si stima che grazie a Perlasca, oltre 5000 Ebrei ungheresi siano riusciti a salvarsi.

Giorgio Perlasca, anche in seguito alla caduta del Nazifascismo, non racconta nulla del suo operato in Ungheria. Si limita a inviare un resoconto di quanto accaduto alle autorità italiane e spagnole.

Nel 1987 viene insignito del titolo di "Giusto tra le nazioni", riconosciuto a chi ha agito, negli anni bui della seconda guerra mondiale, a rischio della propria vita, per salvare chi era ingiustamente perseguitato. Muore nel 1992.

Al termine dello spettacolo interverrà  Massimo Moscardi - giornalista di Espansione TV, ricercatore e fotografo nell'ambito del reportage sulla figura di Giorgio Perlasca a Budapest, realizzato nel 2011 in collaborazione con il Ministero degli Esteri Italiano (Istituto di cultura a Budapest), il Ministero Esteri Ungherese (consolato di Milano) e la Fondazione Giorgio Perlasca.

Per partecipare all'evento è necessario prenotarsi all'Ufficio URP e Cultura tel. 0317776141 – info@comune.cermenate.co.it.

Accesso consentito solo a chi è munito di super green pass e con mascherina FFP2, secondo la normativa anti-Covid vigente.

L'iniziativa è adatta anche a studenti delle Scuole secondarie di I e II grado che volessero approfondire la conoscenza di questo personaggio del Novecento.

 

Ultimo aggiornamento

Venerdi 21 Gennaio 2022